inGiappone

ottobre 12, 2008

brevi appunti…

bene, questo e`un post che viene cosi` come viene, e che scrivo solo per dire che:
1) mi sono rotto le palle di assistere alle undookai di mezzo mondo
2) i giapponesi, con mia grande sorpresa, fanno commenti alle terme (a chi conosce le terme alla giapponese, ed immagina il tipo di commenti, dico: si`, quel genere di commenti)
3) i bimbi giapponesi sono carucci al punto che viene da sorridere ogni volta che ti sorridono, il che mi fa sentire abbastanza ebete, ma vabbe`
4) odio le tastiere giapponesi: possibile che non ci siano gli accenti?? (si`, in effetti come nelle nostre non ci sono i kana… ma vabbe`, scoccia uguale!)
5) il soffitto degli appartamenti e’troppo basso, io quasi sfioro l`architrave della porta! mi sento claustrofobico
6) quanti giapponesi (piu`un baka gaijin) possono entrare in un appartamento da 35 metri quadri lordi? la risposta e`… 11! questo vuol dire che ognuno ha a disposizione una media di 3,18 metri quadri, compresi il bagno, l`ofuro e la cucina, e senza contare lo spazio occupato da mobili e pareti. qualcuno capisce perche`di tanto in tanto sembra che mi manchi l`aria?

gran finale) ho visto oggi una cosa da archiviare negli annali… robe incredibili, che postero`non appena potro`connettere la macchina fotografica al computer!!

agosto 25, 2008

Kamakura e Hakone

Il Daibutsu a Kamakura

Salve a tutti!
Purtroppo non ho continuato ad aggiornare il blog, ma avevo una buona ragione per farlo: sono stato a Kamakura ed Hakone!
Per i non maniaci del Giappone, Kamakura è un posto famoso per il suo Grande Buddha (大仏・Daibutsu), i suoi sette passi, per essere stata capitale del Giappone ed aver ospitato il primo shogunato e per essere piena di templi scintoisti; Hakone invece per le sue terme e per essere stata una tappa della Tokaido (東海道・letteralmente, strada del mare dell’est), la via che collegava la capitale Edo alla ricca area del Kansai, e che i daimyo (signori feudali) percorrevano una volta ogni due anni per recarsi in visita allo Shogun.
Proprio ad Hakone, ho vissuto la mia (finora) più intensa esperienza giapponese: le terme (温泉・onsen). Le terme giapponesi sono un po’diverse dalle nostre: l’acqua è più calda (in quelle in cui sono stato era 52°C, e la sorgente a 65°C), e… si fa il bagno “nudi”. O, meglio, non proprio nudi: per consolazione, c’è un asciugamanino grande quanto un fazzoletto che a malapena copre le parti intime, e che ovviamente i giapponesi più baldanzosi non indossano. Ci si spoglia in una stanza comune (ovviamente, uomini e donne sono separati), ci si lava in una stanza comune, poi si entra in una vasca comune tutti belli nudi. Scandalo! In effetti, quando ho realizzato che dovevo seguire queste regole, ho anche pensato seriamente di rinunciare agli splendori del bagno: mi vergognavo abbastanza, ma poi mi sono detto che essere ad Hakone, che ho guardato per anni sulla mia guida turistica (che tra l’altro aveva tradotto “hot springs”, cioè, in inglese, “sorgenti termali”, come “calde primavere”… ed il traduttore aveva dedotto che “Hakone deve le sue calde primavere al fenomeno vulcanico che minaccia Tokyo” xD), e non fare il bagno alle onsen era abominevole. Così, armatomi di una buona dose di sano naturismo, ho seguito il rituale e mi sono goduto le mie belle terme! 🙂
Splendido!!!
Kamakura è stata splendida, peccato non essersi fermati abbastanza per lo stile “giapponese” del viaggio (per la serie: fate le vostre foto e tornate qui)… in compenso, le foto le ho fatte!

L'acquisto di cui vado più fiero: il mio dizionario elettronico (denshi jisho)! Per la bellezza di 24'000円, 3 lingue con riconoscimento degli ideogrammie e touch screen integrale!

Stasera, comunque, grandi preparazioni: domani si parteeee!!! Vedrò finalmente la mia famiglia, la città, la scuola, mi farò 4 ore di autobus. Devo dire che sono abbastanza in ansia, non sono più nella pelle di conoscere le persone che mi ospiteranno per i prossimi 4 mesi, e vorrei anche conoscere la mia futura situazione!! Speriamo bene…!

Un saluto dal Giappone,
Marco

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