inGiappone

ottobre 15, 2008

insetti 2

In attesa di riordinare le 1856 (numero REALE) fotografie scatttate dalle 4 macchinette fotografiche della mia famiglia, e postare qualcosa sul mio viaggio, un post “naturalistico”.

Non ricordo di aver mai visto una mantide religiosa in Italia… probabilmente sì, ne avrò vista qualcuna (anche se considerata la mia attitudine alla vita all’aria aperta ho ragione di dubitarne), ma in Giappone ce ne sono a volontà. Eccone una che questa sera era sulla finestra di camera mia:

mantide religiosa

mantide religiosa

Direte voi: e chissene. In effetti, non so perché mi sia venuto da postare la mantide religiosa, probabilmente in Italia l’avrei schiacciata con un asciugamano… ma si sa, in Giappone l’armonia con la natura ha effetti mistici, dunque sono vittima delle circostanze!
xD
Oyasumi!
Marco

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settembre 14, 2008

il saggio dovere del turista internazionale (1): con api… si vola!

(sì, è pubblicità occulta, ma il mio subdolo animo cade facilmente in tentazione…)

Ebbene, avete presente il luogo comune secondo cui in Giappone si mangia di tutto?? E’ assolutamente vero, non si scandalizzano di fronte a nulla (ma, nonostante i luoghi comuni, non mangiano i cani)! Non so se si capisca dalla foto, ma questi sono… i “bambini delle api” (hachi no ko)!
Ovviamente io, da “turista-non-turista che deve ostentare la sua internazionalità”, le ho anche mangiate, e devo dire che non sono niente male! Sanno un po’di miele, ma hanno un retrogusto meno dolciastro, ed una consistenza croccante che non mi dispiace affatto!

hachi no ko!

hachi no ko!

settembre 13, 2008

indovina indovinello… (3)

Ma stavolta, non so la risposta!

Ho accennato a qualcuno, nelle epiche narrazioni delle mie gesta in Giappone, che da queste parti gli insetti sono ENORMI. Effettivamente, api da 5 centimetri che mangerebbero le nostre a colazione, ragni pelosi, libellule da 7,688988 tonnellate, mosconi dai riflessi azzurri, farfallone (amorose) che non entrano nel palmo di una mano e cervi volanti che meritano l’epiteto “cervi” per le loro dimensioni non sono incontri rari.

Ma, durante l’ora di giardinaggio (sì, la manodopera a costo zero la sfruttano bene, da queste parti…!), ho fatto un incontro simpatico ed inaspettato: c’è qualcuno che sa dirmi come si chiami questo “strano animalo”??

Indizi che possono aiutare la ricerca: quella sacca che si intravede sotto l’incriminato è bianca e abbastanza molle, quasi gommosa, direi (sì l’ho preso in mano…).

Postate nei commenti!! (in effetti, ora mi viene il dubbio che potesse essere velenoso! xD)

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