inGiappone

dicembre 29, 2008

Bai bai paatii (2)

Va bene, ammetto che iniziare una serie di due post dal numero due possa sembrare strano, ma ci dev’essere una qualche connessione con le gallerie Melarancio 1 e 2.
Intendiamoci, non che possa iniziare a qualcuno, ma, percorrendo la A1 da Sud verso Nord, in quella che per me, romano, è sempre stata la “direzione vacanze”, si incontrano, nel tratto di valico degli Appennini tra Firenze e Bologna, due gallerie, chiamate “Melarancio 1” e “Melarancio 2”: senonché, percorrendo il tutto in direzione Nord si incontra prima la “Melarancio 2” della “Melarancio 1”, il che mi ha sempre dato piuttosto fastidio, un senso di star percorrendo l’autostrada al contrario.
Non so quale oscura connessione si nasconda tra il titolo del blog e la Melarancio, ma ci tenevo a precisare il tutto.

Comunque, si parlava del secondo “Bye bye party”, che mi hanno organizzato i miei amici di qui e che, anche se in ordine è stato il secondo, è per me quello più importante, perché non è stata un’obbligazione da parte della scuola – come fu il primo – ma un’offerta spontanea e a sorpresa dei miei migliori amici.

Con la scusa di andare ad un “Sushi-ya”, mi hanno fraudolentemente condotto a casa di Yuuto-kun, che ha generosamente offerto sushi e nabe (nabe = pentola al centro della tavola dove si mette a bollire di tutto e che, oltre ad essere delizioso, fa molto “atmosfera invernale”) a volontà.

ità dà kimààsu!

ìta-dà-kimààsu! (itadakimasu detto alla maniera dei bimbi giapponesi che si apprestano a divorare un lauto pasto

Dopodiché, ci siamo diretti al karaoke, dove, pur cessato lo stupore della prima volta, mi sono divertito moltissimo a cantare canzoni in giapponese – assieme all’immancabile “Dragostea din tei”, che in Giappone è ancora in voga e che è, mio malgrado, diventata il mio cavallo di battaglia (me tapino).

tutti (ehm, in effetti manco io, che sto facendo la foto) al karaoke!

tutti (ehm, in effetti manchiamo io, che sto facendo la foto, e Masahiro, che è al bagno, ma vabbè) al karaoke!

Un’altra foto per commemorare l’epica resistenza di 5 ore alle martellanti melodie non sempre interpretate come sarebbero dovute essere state [ma che ***** scrivo? E’tardi.] interpretate.

ecco il trio dopo il bis della strabiliante performance - riuscita nonostante i due microfoni - della già citata Dragostea din tei

ecco il trio Haruki-Masahiro-Maruko dopo il bis della strabiliante performance - riuscita nonostante i due microfoni - della già citata Dragostea din tei che si prepara ad un più consono "One Love" di Arashi

Stremati – e un po’rimbecilliti – da 5 ore di karaoke, ci siamo poi trascinati dentro un “Soba-ya” (ristorante specializzato in soba, tagliolini alla giapponese in brodo) per concludere il tutto in bellezza.

Minna, arigatou neeeeee!

Annunci

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.