inGiappone

ottobre 31, 2008

Inago

“Hai mai mangiato l’Inago?”

“Non lo so… cos’è?”

“E’molto buono”

“(aria dubbiosa da eh, ma io avrei chiesto cos’è…) E’ dolce o salato?”

“Dolce; lo vuoi assaggiare?”

“Mmm… con piacere!”

“L’ho comprato stamane… ora te lo porto”

inago... ovvero, cavallette!

” O_O ”

” ?_? ”

” Ehm… uhm… sembra delizioso…”

“Mangiane tanto, mi raccomando, è ricco di calcio!”

“Va bene…

slurp!

slurp!

Oddio, ma è buono davvero!”

“Avevi dubbi?”

“E’ che… in Italia non si mangiano, le cavallette”

“Come sospettavo!”

“Allora lo hai fatto apposta!”

“Sì, volevo vedere che faccia facevi 😛 ”

” xD “

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settembre 18, 2008

I Giapponesi e la varietà

Del Giappone amo moltissime cose, e fin qui ci siamo… mentre alcuni punti, come la cortesia della gente, il rispetto delle regole, la sicurezza e le tradizioni, sono quelli per cui ho scelto il Giappone per la mia esperienza all’estero, altri si stanno rivelando qui, giorno per giorno. Dunque, vorrei raccontare un po’ del Giappone quotidiano che magari non ci si aspetta, o che comunque sorprende in ogni caso.

Bene, andando a fare la spesa con la mia okaasan (お母さん・mamma), mi sono imbattuto nel supermercato giapponese tipico (eh, ormai con ben 5 supermercati girati sono praticamente un veterano della spesa! xD), di cui i giapponofili hanno sicuramente già notizie, come, ad esempio, il fatto che l’imbustatura avvenga con calma dopo le casse, che è sicuramente comodo e civile, oppure i costi a dir poco astronomici di frutta e verdura, oppure le splendide confezioni con cui è imbustato tutto, dal sashimi pretagliato alle zucchine (!!), vendute una ad una a 100 Yen (0,75€) l’una (e siamo in campagna, in una zona dove dal campo al supermercato ci passano sì e no 5 kilometri! Immagino in città…). Quello che però mi ha colpito più di tutte le cose è stata la varietà dell’offerta. Per capire di cosa stia parlando, posto una foto:

patatine per tutti i gusti... altro che quelle della pubblicità italiana...

Ecco, queste “poteto chippusu” (ポテトチップス・potato chips, ovvero patatine) sono SOLO quelle della Calbee (marca, a quanto ho capito, leader): 13 tipi di patatine diverse di una sola marca! Aggiungendo tutte le altre, viene fuori un’intera corsia di supermercato di sole patatine fritte, escludendo quelle surgelate… ce ne sono di tutti i gusti: dal pepe nero ai gamberoni, dalle verdure alla pizza, passando per sale ed alga nori (!), chi più ne ha più ne metta! Stesso discorso vale per biscotti, saponi, deodoranti, bagnischiuma, confezioni di ramen istantaneo, obento (per i non giapponofili, il pranzo di milioni di studenti e salaryman), cioccolatini… insomma, c’è davvero di tutto, compreso il burro di arachidi di Peanuts che è davvero kawaii (^_^)! Ma in assoluto quello che mi stupisce di più ogni volta sono le bevande: tra jidoohanbaiki (distributori automatici di bibite, che in Giappone ad ogni angolo della strada), quelle che vendono nei konbini e quelle che si trovano al supaamaketto (スパーマケット・pronuncia giapponese di supermarket) ce ne sono una quantità impressionante: dalla “melon soda” (brodaglia verde kriptonite frizzante al limite dell’incredibile dal sapore di disinfettante) al tè giapponese all’orzo-frumento (che all’inizio del viaggio mi faceva schifissimo e che ora invece è diventato la mia bevanda preferita in assoluto), passando per la “Coca-cola vitaminica”, innumerevoli tè al latte di tipi diversi (ognuno dei quali fa a gara ad imitare di più lo “stile inglese” sulle etichette, con faccioni di pietra seri e titoli del tipo “il tè del pomeriggio”), bevande improbabili tipo succhi di pomodoro o di mandarino del Kyushu, di mela o di mango, bevande energetiche all’estratto di anguilla o ai sali minerali tipo “gatorade”, succhi gelatinosi alla fragola o al limone di Shichiria (Sicilia!), caffè in lattina con latte o senza latte, caldo o freddo, con cacao o con vaniglia… la varietà è talmente grande da essere disorientante, ed in effetti guide come questa vengono utili (tra l’altro, il tè all’orzo menzionato è quello che è diventato il mio preferito)!!

Insomma, in Giappone avrete sicuramente modo di soddisfare i vostri gusti, qualunque essi siano!
Questo era il lato postivo del giorno!
Alla prossima,
Marco

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