inGiappone

novembre 20, 2008

Sigh sigh sob sob…

Alla fine, la grande nevicata non venne. In effetti, la probabilità di neve era del 50%, ma oggi è stata una giornata di sole splendido e cielo tersissimo, che mi ha permesso di ammirare le montagne incappucciate di neve fresca (Iida è in una valle che separa le Alpi meridionali da una catena minore).

Comunque, visto che oggi ero in umore da nevicata (e quando non lo sono? :P), farò un tuffo nel passato e vi propinerò senza pietà le foto, venute tra l’altro in maniera pietosa (mi si appannava la lente incontinuazione! xD) della nevicata di ieri – che proprio nevicata non lo è stata (con 2 cm di neve si può parlare di nevicata?), ma comunque abbastanza per far felice un romano, che di neve in città ne vede ben poca.
Iniziamo col cortile interno della scuola…

ecco uno dei cortili interni, quello più vicino alla mia classe

ecco uno dei cortili interni, quello più vicino alla mia classe

Studenti giapponesi sfidano la tormenta (questa l’ho scattata col Nintendo DS… peccato, poteva venire bene):

il freddo arriva ma la divisa non cambia...

il freddo arriva ma la divisa non cambia...

Un improbabile banano innevato:

banano!

banano!

E, dulcis in fundo, un classico: il parcheggio (beh vedere la neve sulle macchine fa un altro effetto… perlomeno a me xD).

il parcheggio della scuola visto dal laboratorio di inglese

il parcheggio della scuola visto dal laboratorio di inglese

Alla fine, nonostante sperassi per il meglio, addio foto all’acero innevato. Sigh sigh sob sob! Sarà per un’altra volta…
Per oggi, questo è quanto. Domani è prevista ignobile pioggia, dunque la cartolina del momiji si allontana sempre di più. (ma che senso ha che piova quando fuori ci sono 4 gradi? E’assolutamente iniquo!)
Oyasumi!

novembre 16, 2008

Viaggio a Kyōto ed Ōsaka (2): 神護寺

Dopo aver preso lo Shinkansen ed essere scesi alla stazione di Kyōto, ci siamo diretti allo Shingo-ji: immerso tra le montagne a Nord di Kyōto, è una meta poco turistica e poco conosciuta, perlomeno a quanto mi hanno detto i miei host-zii (ed, in effetti, non era pieno come gli altri templi che abbiamo visitato). E’ inoltre piuttosto poco accessibile, visto che, una volta preso l’autobus, è necessaria una mezz’oretta per arrivare a destinazione: il sentiero scende ripido sul fianco di una montagna, per poi risalire fino alla stessa altezza.

C’è da dire che il tutto è abbastanza piacevole, perché durante il percorso – in stile giapponese – ci sono numerosi punti di ristoro, panchine e, soprattutto, è immerso in un bosco di aceri, che in questo periodo stanno iniziando ad arrossire.

gli alberi... arrosiscono in ordine sparso

gli alberi... arrosiscono in ordine sparso

A proposito dei punti di ristoro, ci siamo fermati in uno di questi per il pranzo: per la verità, è stato un po’caro (ci sarebbe anche il dettaglio che non ho pagato io…); ma volete mettere poter mangiare a Kyōto, sotto gli aceri rossi, in un ristorante in stile giapponese?

tempura soba con vista panoramica!

tempura soba con vista panoramica!

Eccomi che mi gusto il mio pranzetto, attorniato da foglie d’acero cadenti! E, per la serie “il dettaglio rivelatore”, una foto delle mie scarpe dopo pranzo:

scarpa "momiji style" xD

scarpa "momiji style"! xD

Una volta finita la salita, si arriva ad un portale d’ingresso (Mon – con un ideogramma facile da ricordare, cioè 門):

l ultima rampa di scalinate, ed il portale

l'ultima rampa di scalinate, ed il portale

Notare che sulla scalinata non c’è (quasi) nessuno! Dopo il portale raffigurate qui sopra,  si apre una spianata, che, oltre ad essere bella di suo (purtroppo la foto non le rende giustizia), contiene, sulla destra, numerosi padiglioni secondari.

la spianata

la spianata

Dopo averla percorsa, si incorre in due templi minori, e poi… in un’altra scalinata! Questa volta, però, è l’ultima:

la gradinata finale!

la gradinata finale!

Ed eccoci in cima, con i munifici host-zii:

finalmente in cima! Notare, sullo sfondo, i templi!

finalmente in cima! Notare, sullo sfondo, i templi!

Il padiglione principale, in sé per sé, è abbastanza piccolo, ma sia da sopra la scalinata che da sotto ho potuto ammirare alcuni panorami davvero “giapponesi”!

panorama da uno dei padiglioni secondari

panorama da uno dei padiglioni secondari

Ultima foto, quella di un piccolissimo (ed, a giudicare dal colore del legno, antichissimo) padiglione, che è stato il mio preferito di tutto il complesso, anche se l’ho potuto ammirare pochissimo: purtroppo, non è venuta bene… mannaggia agli zii che hanno fretta!

eh già... anche questa volta, niente di meno vago di un altro padiglione

eh già... anche questa volta, niente di meno vago di "un altro padiglione"

Ecco, questo è quanto: spero che, almeno un po’, vi sia venuta voglia di visitarlo!

Marco

novembre 15, 2008

E’autunno…

E, dunque, cosa mi dovrebbe trattenere dal mangiare una tempura di foglie di acero?

Tempura di foglie di acero giapponese

Tempura di foglie di acero giapponese

Molto croccante! (^_^)

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